IL PROBLEMA DELLA DISOCCUPAZIONE IN ITALIA… ALCUNE RIFLESSIONI

Da quando è scoppiata la crisi del 2008 tutto il mondo ne è stato fortemente scosso e gli equilibri economici e politici si sono ribaltati.
La disoccupazione nel Vecchio Continente, in Italia in particolare è arrivata alle stelle. Attualmente secondo le ultime fonti ISTAT si parla di un raggiungimento della disoccupazione ad un tasso del 12,3- 13% ( pari a 7 milioni di persone).
Questi sette milioni di potenziali disoccupati sono una perdita di ricchezza per uno Stato che ogni anno perde circa 300 miliardi di euro di ricchezza(output gap)dovuta giustappunto all’elevato livello di occupazione attuale. Difatti se il potenziale di una persona non viene impiegato si ha una perdita di valore in capitale umano, ma anche economico e la persona stessa ne risente.
L’occupazione ha dei costi indiretti ( come vengono chiamati nelle teorie MEMMT portate vanti da Mosler e Paolo Barnard definite anche post-keynesiane, poichè in questo momento di trappola di liquidità c’è un forte richiamo dello Stato ad intervenire direttamente nell’economia ) che sono i seguenti:
– ESCLUSIONE SOCIALE;
– PERDITA DI KNOW-HOW;
– FORTE PERDITA DI MOTIVAZIONE;
– DISGREGAZIONE DELLA VITA FAMILIARE E DALLE RELAZIONI UMANE( DIVORZI, SUICIDI);
– SALUTE SCARSA E RIDUZIONE DELLA SPERANZA DI VITA;
– AUMENTO CRIMINALITA’;

I media ripetono che è il livello più alto dal 1977. Si noti che quel famoso 1977 è l’anno in cui sono cominciate le prime serie storiche dello stato occupazionale degli italiani e negli anni prima riferimenti se ne hanno? Purtroppo no.
Personalmente credo che il livello attuale di inoccupati ci porti indietro di molto rispetto al 1977.
Inoltre la disoccupazione giovanile attualmente è al 43% un dato disastroso che non ha mai toccato tali picchi dal secondo dopoguerra ad oggi.
Comunque di questi sette milioni ( circa 3,4 mln sono disoccupati in cerca di lavoro e 3,6 mln NON cercano più alcuna tipologia di lavoro per sfiducia e pessimismo e la componente psicologica è una mazzata).
Secondo l’AIFA (AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO) sono aumentati gli antidepressivi tra i farmaci comuni usati dagli italiani per reggere alla mancanza di lavoro e a tutti i problemi creati dalla crisi del 2008, sono dimiuiti invece del 4% l’uso degli antibiotici per curarsi.
Il lavoro è lo strumento che ci rende umani e permette di realizzarci concretamente da un punto di vista psicologico ed alcuni articoli della Costituzione italiana lo disciplinano e tutelano anche la popolazione.
Purtroppo avendo ceduto quote di sovranità per aderire alla Ue, lo Stato non ha più una moneta sovrana e non di conseguenza la capacità di creare una soluzione alla disoccupazione, oltre che i soliti ammortizzatori sociali.
Ci sarebbero i PLG ( PIANI DI LAVORO GARANTITI sempre secondo le teorie MEMMT i cui materiali usati sono ripresi ed i video presenti su youtube sono riferiti alle lezioni tenute all’università di Napoli “Federico II” ), ma questi si possono attuare SE come premessa vi è uno Stato sovrano e monopolista della propria moneta che giustappunto è una sua “creatura”.
I PLG possono essere così applicati ( esempio reale furono quelli applicati in Argentina quando nel 2001 fu dichiarata in default dal FMI sotto le poche parole di un Ministro dell’ attuale Governo Renzi. Il “mitico” Padoan responsabile del Tesoro):

1) Il programma prevede di OFFRIRE LAVORO A CHIUNQUE SIA IN GRADO E ABBIA VOGLIA DI LAVORARE (senza alcuna distinzione di sesso, razza…educazione sociale, status sociale, esperienza di lavoro diversa dall’andamento economico).

2) Funzionamento come rete di sicurezza per le persone che non trovano lavoro temporaneamente sia nel settore privato che pubblico ( non esiste nessuna competizione tra pubblico e privato, ma si lavora insieme in modo funzionale).

3)Previsione di un salario dignitoso con l’introduzione di un NUOVO SALARIO MINIMO e di conseguenza più benefit essenziali alla persona: ASSISTENZA SANITARIA E ASSICURAZIONE SUL LAVORO CON FERIE PAGATE.

4) I lavoratori impiegati all’interno del programma sono impiegati in ATTIVITA’ DI PUBBLICO INTERESSE: servizi pubblici, servizi socio-sanitari,infrstrutture, attività di riciclaggio rifiuti.

5) Il PLG è finanziato dal Governo, ma sarebbe preferibile una gestione a livello decentrato da parte di istituzioni pubbliche o no-profit , quindi associazioni più vicine alle esigenze ed alle possibilità del territorio.

6) Sarebbe anche una variante vantaggiosa rispetto ai soliti sussidi, sgravi fiscali per aziende, perchè si propone di pubblica utilità.

Quindi vi sono dei VANTAGGI DIRETTI:

1) La disoccupazione tende a zero, ovviamente avere uno zero spaccato è fisiologicamente impossibile.

2) VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE UMANO: se le persone lavorano migliorano le proprie competenze.

3) ECONOMIA SANA in cui le aziende possono continuare a contare su DOMANDA STABILE.

Anche dei VANTAGGI INDIRETTI:

a) ABBATTIMENTO COSTI INDIRETTI derivati da disoccupazione ( sussidi, sanità…)

b) forte calo della spesa in sussidi di disoccupazione, cig…

c) interruzione di forme varie di sfruttamento nel settore privato;

d) miglioramento qualità della qualità di serivizi offerti dal PLG a beneficio di tutti.

VANTAGGI IMPRESE PRIVATE:

La Piena Occupazione si può riconsiderare l’opportunità di una più flessibile regolamentazione del lavoro. Quindi fine della cig e l’impresa orienta chi lavora nei PLG. Di conseguenza i lavoratori sono sempre formati e con esperienza non cadendo nei costi indiretti derivanti dalla disoccupazione.

STABILITA’ DEI PREZZI :

. Vi è una Piena Occupazione quindi domanda stabile e stabilità dei prezzi;

. Un salario minimo FISSATO dal Governo STABILIZZA LA VALUTA. Difatti il valore della moneta è determinato da cosa serve per ottenerla.

. Il Governo monopolista della valuta FISSA IL PREZZO BASE ( Quello dei lavoratori del PLG) lasciando quindi che le forze del mercato determinino i prezzi restanti e il numero di lavoratori del PLG.

. Il PLG incrementa produzione e produttività del settore privato.

. La spirale inflattiva viene combattuta dalla riserva di occupati del PLG.

Concludendo e tornando alla realtà storica attuale quanto può durare il sistema Ue visto che anche la Grecia ha ( sembra) cambiato verso eleggendo come Ministro del Tesoro Varoufakis(http://memmt.info/site/intervista-a-varoufakis-unione-europea-creata-per-servire-le-corporation-del-nord/).

IL TERMINE CRISI E L’EVOLUZIONE DELLA FINANZA AMERICANA

La parola crisi deriva etimologicamente dal greco ed inizialmente stava ad indicare il verbo “separare”.
Con gli ideogrammi cinesi invece indicava due altri significati: “difficoltà” ed “opportunità”.
Ad oggi le sono stati attribuiti vari significati a seconda dei contesti (medico, psicologico, economico, matrimoniale etc.)in cui viene usata e degli interlocutori.
Nel contesto di questo articolo del blog sta ad indicare un periodo di difficoltà traumatica o squilibrio riferita ad elementi sociali ed economici (….)mancanza di uniformità e corrispondenza tra valori e modi di vita: es. LA CRISI DEL SISTEMA, CRISI DI VALORI.
Ora vediamo di applicare la parola al contesto in cui la vogliamo utilizzare che è quello economico in questo caso.
Negli anni antecedenti il 2008 con il fallimento della banca americana Lehman Brothers e lo scoppio dei subprime i flussi della finanza erano diventati maggiori di quelli dell’economia reale ( scambio di beni e servizi).
Di conseguenza la finanza si è sganciata dall’economia reale e quindi non ne era più la fonte atta per gli investimenti in nuovi progetti innovativi, ecocompatibili con la conseguente creazione di nuovi posti di lavoro in cui acquisire competenze ed avere know-how e skills eccellenti.
Quindi la finanza è diventata una sorta di nuova economia con base la formuletta ” soldi per fare altri soldi”, i quali si sono comprati pezzi di economia reale.
Basti pensare che ad esempio che nel 2006 il 40% dei profitti derivavano da attività finanziarie e il valore delle transazioni finanziarie giornaliere Usa superava di 60 volte il commercio reale annuale.
Quindi i capitali si possono muovere liberamente nel mondo come le partite correnti ( merci) cambiando così le sorti dell’economia reale.Questo enorme mostro senza controllo si è espanso e scatenato dagli anni ’80 tramite due importanti fattori innovativi:

a)LIBERALIZZAZIONE DEGLI SCAMBI FINANZIARI: iniziato appunto nei ruggenti anni ’80 e proseguendo nel corso degli stupendi anni ’90, ove si arriva ad una legge che modernizza le attività finanziarie tipiche. Con l’introduzione di questa norma si facilita la speculazione sulle materie prime e si permette alle banche di investimento operanti sui mercati finanziari di fondersi con le banche commerciali,ossia quelle che detengono i risparmi delle famiglie. Da qui il mantra americano “TOO BIG TO FAIL” . Di conseguenza lo Stato non può permettere di lasciar fallire questi grossi colossi finanziari e qui ci troviamo a capire almeno in parte come mai lo Stato americano salva le banche per evitare il default dei risparmi dei privati e di un intero sistema.
Però a questi colossi finanziari è stato permesso di investire anche i risparmi delle famiglie e dei privati in operazioni ad alto rischio senza battere ciglio.

b) ALTRO FATTORE INNOVATIVO.
Il settore privato americano composto da famiglie ed imprese ha accumulato un forte debito nei confronti del settore pubblico meno indebitato, ma anche esso in crescita (di debito)per le varie spese militari americane a cui Bush Junior ha dato inizio nei primi anni 2000 e gli sconti fiscali volutir per le classi americane più facoltose ed abbienti, quindi il resto del mondo prestava soldi agli Usa.
La Cina (tanto odiata dagli yankee anche per marketing politico diciamocelo) e il Giappone forte alleato e partner commerciale degli americani sono i principali creditori degli Usa a cui portano merci e gli Usa le portano ad altri Paesi indebitandosi.
Difatti queste transazioni finanziarie che avvengono con i Paesi esteri (ricavate dalle esportazioni),ritornano negli Usa come prestiti e quindi questo implica molti sforzi alla finanza nel sostenere questa tipologia di sistema.
Dunque il sistema diventa insostenibile e quindi gli Usa dovrebbero importare maggiormente per cercare di equilibrare la bilancia commerciale ( documento in cui vengono registrati debiti e crediti di tutte le movimentazioni commerciali delle merci con l’estero e all’interno di un Paese, quindi import ed export) nei Paesi creditori come Cina e Giappone indebitandosi meno.

Daniele Scandelli

IL GIORNO DELLA MEMORIA PER UNA PERSONA COSA RAPPRESENTA?: UNO SPECCHIO

La giornata del 27 gennaio è stata ufficializzata come GIORNO DELLA MEMORIA PER L’OLOCAUSTO, per non dimenticare i terribili crimini contro l’umanità che i nazisti e le SS fecero verso la popolazione ebraica e che portò alla morte di 6 milioni di ebrei ( ma secondo il Giornale http://www.ilgiornale.it/news/cronache/olocausto-studio-choc-rivela-uccisi-15-20-milioni-ebrei-892608.html si parla di cifre molto superiori), una razza fu quasi sterminata durante il secondo conflitto mondiale e il vero motivo di questo ancora oggi non si sa. Ci sono varie scuole di pensiero sul perchè di questa scelta tragica fatta negli anni del conflitto, che venne chiamata SOLUZIONE FINALE PER LA QUESTIONE EBRAICA in tedesco (Endlösung der Judenfrage da wikipedia).Si pensa che questa scelta sia stata presa in un punto specifico nelle fasi del secondo conflitto.
I nazisti concentrarono la popolazione ebrea nei ghetti, e successivamente nei campi di concentramento, per il loro sfruttamento col lavoro schiavistico e per lo sterminio sistematico.
La conferenza di Wannsee, che ebbe luogo nei pressi dell’omonimo lago, vicino Berlino, il 20 gennaio 1942, fu una discussione condotta da un gruppo di ufficiali per decidere le modalità della “soluzione finale della questione ebraica”. L’incontro è noto per essere stata la prima discussione della “soluzione finale” tra funzionari nazisti. Della conferenza fu redatto un verbale da Adolf Eichmann seguendo le istruzioni di Reinhard Heydrich che venne distribuito in trenta copie delle quali ci è pervenuta una sola minuta (la sedicesima del lotto) appartenente a Martin Luther, sottosegretario del Ministero degli Esteri.
Gran parte del mondo dà al risultato della “soluzione finale” il nome di Olocausto, mentre molti ebrei e non preferiscono il termine ebraico Shoah, o “calamità”, a causa delle origini etimologiche del termine ‘olocausto’, che significa ‘offerta sacrificale completamente bruciata’.
Come citato prima il perchè di questo odio di Hitler verso la razza ebraica non la si è ancora ben compresa, ma ci sono varie scuole di pensiero al riguardo.
La motivazione più ridondante che si trova nei libri scolastici è che numerose famiglie giudaico-ebraiche avessero le mani o le leve sulle ricchezze dell’intero Paese ( appena uscito da una terribile crisi ricordata come depressione del 1929 e si era rimobilitato e reindustrializzato frettolosamente) alemanno e quindi Hitler siccome aveva bisogno di quantità enormi di denaro per sostenere il conflitto a cui stava per dare inizio e alla sua stessa ascesa al potere con la carica di Fuhrer ( fonte suprema del diritto stesso) con una fortissima campagna di strumentalizzazione e le teorie sulla razza superiore riprese da Nietzsche, quindi il superuomo etc.(di cui non ho molta conoscenza di questi argomenti,ma potrei trattarle brevemente in post successivi) riuscirono a fare breccia nel popolo tedesco e a penetrarli psicologicamente creando quindi un nemico ritenuto inferiore e causa di tutti i mali su cui scaricare le colpe.
iniziarono quindi i treni, i ghetti, i diritti civili e sociali cancellati agli Juden ed i campi di sterminio.
Inutile ricordare i più “famosi” Mauthausen in Austria ed Auschwitz in Polonia.
Personalmente sono stato molto sensibilizzato su questa tematica dell’ Olocausto alle scuole medie inferiori grazie al mio ex docente di Italiano, storia e geografia con cui si era creato un bel rapporto e sono stato a visitare con lui ed altri miei ex compagni di classe il campo principale di Mauthausen guidati da un ex-deportato Roberto Camerani che risiedeva in Cernusco Sul Naviglio (MI). Roberto è morto nel 2006 ma mai dimenticato da me personalmente avendo anche letto il suo libro dopo aver sentito dalla sua persona la sua testimonianza. Era il 2002 e noi ragazzini di 14 anni quello che lui raccontava nel viaggio verso Mauthausen ci lasciava a bocca aperta e meravigliati di quanto in realtà fosse grave la portata di questi fatti.
Roberto da Mauthausen fu poi spedito in uno dei campi secondari a scavare e a fare lavoracci. Ricordo in particolare quando raccontava che per il divertimento di una SS fu costretto ad ingoiare una lumaca rossa, molto nociva e per farlo dovette arrotolarla nell’erba. Inoltre raccontava che prima di addormentarsi evadeva con il pensiero verso delle alture vicine immaginando di starci sopra ed essere libero almeno nello spirito e affrontando così la sua terribile esperienza.
Ci sono poi ritornato una seconda volta sempre a Mauthausen a 17 anni in una gita delle scuole superiori ed era strano tornarci.
Quindi personalmente questi fatti mi fanno riflettere ancora oggi per capire come sia potuto avvenire e le sofferenze umane patite da queste persone con inciso un marchio come delle bestie e alla fine lo diventavano perchè l’umanità si annullava completamente e si mutavano in larve che prendevano bastonate con manganelli di gomma per evitare che venissero rotte loro le ossa. Denutrizione e fame erano all’ordine del giorno e le SS si divertivano e lo facevano senza problemi dato che per loro quelle persone non erano esseri umani e non erano degne di essere trattate da loro pari diciamo.
Il marchio resterà loro tutta la vita per mai dimenticare e così fu. Ci hanno portato la testimonianza queste persone girando scuola per scuola per far capire l’accaduto ed essere ascoltati dopo un periodo in cui la gente voleva solo lasciarsi le spalle l’accaduto e vi era la negazione stessa dei lager.
Ora che l’età per molti sopravvissuti è avanzata sarà compito di altre generazioni ” farsi carico” del passato e trasmetterlo ad altre generazioni e così via.
Va ricordato che non solo gli ebrei furono deportati, ma anche gay, malati,zingari, oppositori politici ma credo che la peggior sorte toccò alla razza ebraica.
Non dimentichiamo oggi che questi fatti vanno ricordati come molto spesso accade con hashtag anche #mai più #per ricordare…..# Shoah…. bene ma hashtag a parte si ricorda per evitare di reiterare gli errori.
Ebbene 70 anni dopo ci troviamo in una crisi economica a spirale dove la Germania ancora comanda e urla ad alta voce il rigore che ha portato alla discoccupazione ( un grande crimine), alla perdita di posti di lavoro e al fallimento della Grecia, ridotta ad essere un Paese del quarto mondo… Qualche video su youtube e vi fate un’idea di cosa sia successo dal 2010 ad oggi.
Riflettiamo gente, non dimentichiamo e poi sbagliamo ancora e affossando un intero continente di oltre 500 milioni di persone, grazie alle politiche economiche sbagliate adottate ed imposte dalla Ue. Si respira un po’ l’aria di oltre 70 anni fa o solo il 27 gennaio si vuole ricordare?

Daniele Scandelli

LA VITTORIA GRECA DI TSIPRAS E LA QUESTIONE DEL DEBITO PUBBLICO

E alla fine come predetto da tanti ha vinto il partito della sinistra radicale greca Syriza capeggiata dal baldanzoso Alexis Tsipras che tra i punti principali del suo programma vi è la volontà di terminare le politiche di austerità imposte dalla TROIKA( BCE-UE-FMI) che da quasi 5 anni stanno distruggendo con politiche fiscali da macellai tagliando welfare, privatizzando e licenziando gli statali per il “risanamento delle finanze pubbliche”
L’altro intento è sfidare la Ue sulla ristrutturazione del debito pubblico greco e la cancellazione di parte di esso.
La commissione europea a guida Juncker e la stessa cancelliera tedesca Angela Merkel(che nel 2010 ha violato i Trattati europei che vietavano il salvataggio dei vari Stati membri con un meccanismo chiamato EFSF, ora MES) per non perdere la sua credibilità politica farà di tutto per evitare questo, dato che è il primo Paese creditore della Grecia e detentore del suo debito.
Nondimeno farà l’FMI guidato dalla strega francese Christine La Garde ( ex Ministro delle finanze francese) minacciando di sospendere le finanziarie alla Grecia in cambio di uno Stato in ginocchio e piegato in due.
La partita da giocare per Tsipras sarà dura eppure se la BCE togliesse la propria garanzia sulla Grecia essa sarebbe fuori dall’euro in men che non si dica e potrebbe ritornare alla sua vecchia moneta la dracma.
Ci sarebbero dei “leggeri” contraccolpi a livello sociale, ma con l’euro la popolazione greca ne ha passate di peggio.
Ma la Germania a guida merkelliana non lo lascerebbe fare a Draghi il banchiere centrale, poichè a livello politico sarebbe un grosso smacco e nemmeno il banchiere capo della Bundesbank Weidmann che è fedele alla Merkel e la sostiene come il ministro delle finanze (l’in)competente e ruvido Wolfgang Scaheuble.
Leggendo vari post però sembra che vari Paesi dell’Europa del Sud come Spagna, Francia ed anche Irlanda vogliano sostenere Tsipras in questo braccio di ferro con l’Ue.
Tsipras non è conosciuto in Italia ed in Europa quindi il leader saprà reggere il confronto con l’èlite europea?
Questa è una leggera analisi politica non dettagliata, perchè volevo scrivere qualcosa sul debito pubblico da quanto appreso dalle teorie MEMMT.
Il debito pubblico può essere visto come la somma dei deficit (differenza tra entrate ed uscite del bilancio) annui di uno Stato, solo come si forma. Ma non definisce cosa sia.
Per definirlo si può dire che il debito pubblico sia l’ammontare complessivo del debito di Governo e AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE cumulato in anni.
Quindi si può dedurre che non siano i cittadini a crearlo ma enti pubblici e di conseguenza per i cittadini diventa credito e ricchezza ma solo nel caso in cui il valore nominale sia denominato nella valuta statale, in caso contrario si complica la situazione perchè il debito è valutato in una moneta estera straniera di cui nessuno Stato della zona euro ha controllo, ma solo la BCE.
Inoltre il debito pubblico italiano ,come quello greco è nelle mani di enti finanziari privati e soggetti stranieri che fissano loro gli interessi passivi mostruosi che ogni anno l’Italia versa, arricchendo chi con questa crisi è diventato “fottutamente” più ricco di prima (un prossimo post lo dedicherò ad analizzare l’origine della crisi subprime americana e il fallimento della Lehman).
Come detto nell’articolo precedente l’italia non possiede più sovranità fiscale e monetaria e quindi continua a chiedere soldi a prestito che creano maggiori debiti con interessi fissati e decisi a chi fa la finanziaria all’Italia.

Daniele Scandelli

UE COME MATRIX? MA A CHE PUNTO SIAMO CON LA PRESA DI COSCIENZA E LA FINE DEL SISTEMA?

Molti paragonano l’Ue ad una Matrix leggendo vari post è così secondo il mio parere da inesperto economico e politico, cioè da italiano medio.
Pillola rossa ti svegli dall’ eurosistema fallito, collassato e colluso e TI RENDI CONTO quanto è profonda e orrida la tana del Bianconiglio Alice cara. T trovi contro l’agente Smith di turno che fa parte del sistema e deve garantirne la preservazione dell’ordine attuale delle cose, anche se poi nel corso della trilogia di matrix l’agente viene sconfitto dal protagonista una prima volta nel primo film.
Nel sequel ritorna cambiato come agente perchè non è un umo ma un programma che come il protagonista Neo si è staccato dal sistema, il suo scopo essendo un programma è quello di proteggerlo e se non lo può fare lo scopo resta plagiarlo a propria immagine come tenterà di fare scontrandosi più volte con Neo ( attore americano Keanu Reaves), il cui obiettivo è distruggerlo e liberare tutti gli umani collegati per il beneficio delle macchine robotiche che traggono energia da Matrix.
Pillola blu continui a sognare bellezza al bagno mia e ad indorare la pillola chiedendoti se è colpa tua se stai passando anni difficili , sei disoccupato, senza futuro, sei choosy, bamboccione, mammone , abituato bene, esodato (grazie alla riforma Fornero non abrogabile tramite referendum a quanto pare secondo la corte costituzionale)che in Italia ci sono sprechi, troppa corruzione, si è vissuti al di sopra delle possibilità, non si è rispettato il limite e si è ecceduto. L’italia del dissesto idrogeologico in cui non si trovano i soldi per aiutare le popolazioni colpite dalle calamità naturali (terremoti, esondazioni dei fiumi,torrenti per la troppa pioggia e le sofferenze del perdere tutto) NON SI TROVANO I SOLDI, NON CI SONO. LA QUESTIONE MERIDIONALE MAI RISOLTA, LA QUESTIONE ILVA, LA TERRA DELLE MAFIE, DEGLI IMMIGRATI CONTINUI CHE SCAPPANO DALLA GUERRA E DALLA STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA E MEDIATICA DI QUESTI FATTI CHE PORTANO A MOLTA CONFUSIONE E SU CUI NON MI ESPRIMO, perchè la confusione la ho anche io e tante altre questione complicate e delicate. L’Italia del forte debito pubblico ( il debito pubblico non è dei cittadini ma dello Stato che è il nostro peccato e dobbiamo espiarlo con austerità maggiore ( lo spiegherò in futuri post con gli strumenti che reperisco) e tagli della la spesa pubblica che è la vita del welfare dei cittadini di uno Stato. Dopo anni di sofferenza, austerità i vari animi e nazionalismi europei si sono ridestati in forme di estremismi diversi inneggiando il loro odio al sistema Europa e al suo simbolo l’euro che è solamente uno strumento di scambio ( o almeno dovrebbe) la cui funzione è far interagire econonomicamente due o più soggetti privati in uno scambio o investimenti per aziende ed imprese che danno lavoro( uno scopo umano che ci fa sentire utili e ci appaga e ci spinge a migliorare a voler sapere e conoscere e questo è la funzione dell’istruzione università e scuole primarie e secondarie). Tutto questo è un circuito o meglio un sistema e sarebbe il migliore se non fosse osteggiato come descritto nell’articolo precedente sul ruolo dello Stato sovrano e monetarista ( si veda https://danisca88.wordpress.com/2015/01/23/abbiamo-uno-stato-sovrano-oppure-no/). Purtroppo l’Ue va avanti sotto la cocciutaggine tedesca delle riforme strutturali che tradotto vuol dire precarizzare ancora di più il lavoro già ridotto ai minimi termini con alte percentuali di disoccupazione, aumento di tasse,privatizzazioni,tagli selvaggi di spesa pubblica volta ad investire i settori chiave della sanità,istruzione e trasporti.
Questa è la triste agenda da cimitero di politica economica della Ue a conduzione tedesca e Troika ( il trittico BCE-UE-FMI) che ha portato la Grecia ad una situazione da far accaponare la pelle(si cerchi su youtube vari video) e tra 2 giorni vi saranno le elezioni che potrebbero portare alla vittoria del partito di sinistra Syriza capeggiato dal baldanzoso Tsipras che tra le migliori intenzioni a cui io onestamente non capisco bene vuole rinegoziare il debito pubblico greco con la Ue ma vuole restare nell’euro. Ci sono molti articoli e post su questo argomento sui social. Spero che i greci ormai ridotti alla fame e alla disperazione ma duri come popolo e tosti valutino saggiamente e cerchino in qualche modo di far finire questo sistema che li ha e ci ha fatto perdere anni di vita a noi europei e distrutto i valori umani e le ricchezze ottenute ed i beni con fatica, oltre che le certezze come accennavo prima quasi rendendoci come larve umane molti ma non tutti che cercano di resistere. Non mi vorrei riferire o far richiami ad una sorta di lager di stampo nazista, ma diciamo che si è creta una sorta di guerra economica invisibile che tramite l’euro di cui non siamo sovrani e non è valuta italiana, ma estera intellettualmente ci hanno messo delle manette per proteggere lo strumento e trasformandolo come un totem da non abbattere, ma da difendere (opinione mia).
Ma ora economicamente parlando cercherò di dare una mia interpretazione al QE di Mario Draghi, uno stimolo da 60 miliardi di euro al mese per 18 mese tanto acclamato dai media e atteso dai mercati che si prefigge l’obiettivo di far risalire l’inflazione sempre rispettando la soglia del 2% e avere impatto positivo sull’economia reale di Eurolandia (come viene spesso definita la zona dei paesi euro da blogger ed economisti esperti). Per come posso questo strumento di politica finanziaria non convenzionale mi rifarò al blog del Dott. Marco Cattaneo che lo spiega ampliamente e in maniera esaustiva e a vari articoli di Maurizio Gustinicchi blogger di SCENARI POLITICI della parte economica, ECONOMIA PER CITTADINI, L’ECONOMISTA FRANCESE SAPIR E OVVIAMENTE I POST DI MEMMT.INFO, il gruppo ARS (ASSOCIAZIONE PER LA RICONQUISTA DELLA SOVRANITA’che è un movimento presente in Italia e potrebbe diventare un partito se si hanno ideali comuni) sul social e keynesblog.
Allora sostanzialmente il Quantitative Easing(inglesismo che tradotto significa “stimolo quantitativo”) questo tipo di intervento (non convenzionale) consisterebbe nell’acquisto massiccio di titoli di Stato da parte della Banca Centrale e anche della parte marcia del passivo delle banche nazionali e private comead es.insoluti o mutui non venduti ai clienti e quindi non divenuti prestiti che diventano attività per la banca espandendo così il loro bilancio. Il tutto viene ripulito diciamo e si traduce in nuova liquidità pe le banche che già ne sono sommerse e ci affogano e le usano per giocarci in Borsa investendo e perdendo cifre importanti e indebitandosi ulteriormente. Le banche sono già strafallite come tende a dire spesso Paolo Barnard ma vengono foraggiate comunque. Quindi questa misura usata già dal Giappone e dagli Usa per immettere liquidità in realtà non serve a nulla perchè il denaro resta “bloccato” nel circuito bancario-finanziaro e nel mercato primario anche che è quello in cui vengono messi i titoli di Stato all’asta e quindi facendo indebitare ulteriormente l’Italia tramite interessi passivi (ci proverò a tornare su questo).
Tornando invece al QE acclamato il 22 gennaio 2015 in pompa magna dal banchiere centrale Draghi la Bce farà sì questa misura ma si preoccuperà di garantire l’affidabilità o meglio il principio di solidarietà dell’acquisto di titoli solo per il 20% lasciando il restante 80% di rischio alle banche nazionali.
” Queste misure erano attese dagli operatori dei mercati finanziari, ma l’ampiezza del programma ha impressionato anche loro: il livello di questo “bazooka” è, infatti, di 1140 miliardi. L’euro ha già avuto una nuova spinta al ribasso rispetto al dollaro. Ma altri dettagli, scrive l’economista francese, sono ancora da approfondire, in particolare la regola di proporzionalità per gli acquisti dei debiti (che implica che i tre maggiori beneficiari saranno Germania, Francia ed Italia), ma anche la regola di solidarietà che è limitata al 20% degli acquisti.” Questo quanto afferma l’economista francese Jacques Sapir.
Invece questa l’opinione del Dott. Marco Cattaneo sul QE di Draghi ( l’altra cosa a cui fa riferimento il Dott. Cattaneo era l’acquisto degli ABS bancari(‘acronimo di asset-backed securities, o «obbligazioni garantite da attività». Sono strumenti obbligazionari cartolarizzati garantiti dagli asset dell’ente che li emette. ) ma non discosta molto rispetto al QE, la misura di strumenti di natura finanziaria differente ovviamente però sempre di acquisti si tratta).

Nessuno dei due mi convince, purtroppo. Entrambe sono finalizzate a immettere risorse nel sistema bancario e nei mercati finanziari, risorse che non si tradurranno in maggior potere d’acquisto per l’economia produttiva. Stiamo vivendo una profonda crisi di domanda che non è risolvibile in assenza di massicci stimoli di natura keynesiana. Serve un forte sostegno alla spesa, privata (via principalmente minori tasse) e/o pubblica. Le azioni varate dalla BCE non contribuiscono a questo.

L’unica leva attualmente in azione che può dare un contributo apprezzabile all’andamento dell’economia reale nell’Eurozona è la svalutazione del cambio nei confronti del dollaro. Ieri l’euro ha chiuso a 1,12, contro l’1,33 medio del 2014. Nel caso dell’Italia, questo dà un contributo apprezzabile, anche se parziale perché il nostro interscambio avviene solo per metà nei confronti di paesi al di fuori dell’area euro. Si unisce, peraltro, a un ulteriore vantaggio dovuto al forte calo del prezzo del petrolio. Nei prossimi mesi sarà interessante valutare l’impatto di queste variabili. Per modificare sostanzialmente il quadro della situazione, comunque, la svalutazione dell’euro dovrebbe essere ancora più accentuata e protrarsi per almeno un paio d’anni. Fermo restando che i difetti strutturali dell’eurosistema resterebbero irrisolti, e che una pesante sottovalutazione dell’euro non può essere accettata all’infinito dagli USA e dal resto del mondo.”

Quindi come accennavo in maniera semplificata per me e capibile per un italiano medio sono solo acquisti di strumenti di natura finanziara che arrichiscono le banche e le aiutano a fare i loro giochetti indebitandosi ulteriormente non portando a nessuna boccata di ossigeno all’economia reale. L’unica cosa è la svalutazione dell’euro come diceva prima il Dott. Cattaneo che risolleva concretamente l’economia reale.

Quindi per concludere il post per quanto si andrà avanti inutilmente a tenere in piedi il sistema visto che ad inizio articolo il fronte euroscettico sta prendendo sempre più piede? Perchè continuare a tenere in piedi un sistema insostenibile che ha sconvolto i popoli europei (vedasi l’analogia con il film Matrix sopra citato). Pillola blu o pillola rossa?

Daniele Scandelli

ABBIAMO UNO STATO SOVRANO …OPPURE NO?

Nel contesto storico nel quale ci troviamo in cui tutti hanno perso la bussola e il mondo si sta muovendo velocemente tanto che è difficile stargli dietro ed i vecchi schemi delle ideologie di destra e sinistra sono cadute dove ci troviamo esattamente?
Da spiegare o definire non è facile visto che l’Europa è diventata un buco nero senza direzione politica in senso democratico ma governata dalle leggi di mercato e austerità dell’infallibile Ue (= insieme di lobby e burocrati che tutelano gli interessi propri sostenuta in prevalenza dalla GerMagna).
Una guida per un popolo ci vorrebbe..un Primo Ministro che sappia quello che fa ma ancora meglio un’istituzione come lo Stato con piena sovranità monetaria,politica e democratica sarebbe utile per aiutare i propri cittadini in questo momento storico particolare e difficile. E questa è l’Italia..o no?
Almeno apparentemente potrebbe essere ma non lo è. Già. Difatti come tutti sanno per entrare in questo mostro che fagocita tutto imponendo austerità senza limiti e soldi che si bruciano da soli alimentando l’ignoranza del suo complesso apparato burocratico senza potere politico o sotto certe condizioni(come il Parlamento Europeo) dei suoi eurocrati e burocrati di questa Commissione Europea che ne è cuore e fulcro( = una copia brutta e moderna del Direttorio francese ai tempi successivi alla Rivoluzione francese che ghigliottinavano a destra e a manca) ci ritroviamo oggi ad uscire di casa in mezzo a gente disperata con il morale a terra e piena di problemi di salute e debiti difficilmente affrontabili. Difatti l’Italia per accedere alla Ue ed entrare in eurolandia (scelta mera supportata da Ciampi e Prodi) ha rinunciato alle proprie sovranità nazionali, monetarie (visto che non emette più moneta nazionale ma una sorta di valuta estera che è l’euro molto rigido e non permette determinate operazioni di politica economico-finanziaria es.svalutazione, oppure stamparne ed immetterlo nell’economia reale italiana per la solita storia dei vincoli e trattati europei come tutti sanno a furia di esserne bombardati e martellati). Le mosse corrette per uscire da questa crisi recessiva a spirale ci sarebbero se lo Stato italiano non avesse rinunciato a queste sue importanti capacità (derivanti dalla nostra Costituzione) poteri cedendoli ad un’ entità sconosciuta. Il grave termometro per misurare questa crisi è la disoccupazione ( oltre al Pil) allarmante arrivata a 7 milioni in Italia ( 3,4 mln i disoccupati che cercano ancora opportunità di lavoro e 3,6 mln di scoraggiati che per motivi di sfiducia e pessimismo verso il futuro non lontano non hanno più voglia o rifiutano di cercare delle possibilità dignitose di lavoro o almeno quanto ne resta di ciò). Se lo Stato fosse intervenuto direttamente con dei piani di piena occupazione e politiche di sostegno a famiglie in difficoltà e disoccupati bene o male questo Paese una volta quinta o settima potenza manifatturiera mondiale sarebbe riuscito ad avere adeguati strumenti per affrontare la crisi scoppiata nel 2008 con la crisi della banca americana Lehman. Ed ora?
Beh, ora ci ritroviamo in una situazione complessa che tende a peggiorare giorno per giorno con purtroppo false notizie martellanti dei media di regime manipolati e collusi sull’efficacia dell’euro e di questa Ue dei popoli, della democrazia ispirata dai valori illuministici? Ma dove c….azzo sono e che c…azzo ci venite a raccontare? E’ paradossale la cosa specie le pubblicità (re)gresso della Rai sulla Ue fanno venire l’ulcera quasi quanto sentire sempre sentire notizie negative ai tg.

Ma ora secondo le teorie MEMMT (acronimo di Mosler Economy Modern Money Theory su cui non mi soffermerò a spiegare perchè i siti di riferimento ci sono MEMMT.INFO su cui si trovano i materiali di queste lezioni interessanti e anche il blog di Paolo Barnard grande giornalista e uno tra i primi se non forse il primo a portare queste teorie in Italia e a diffonderle) vi sono tre settori (saldi settoriali) con cui si riesce a dare una  spiegazione capibile anche per un italiano medio come me. di come teoricamente dovrebbe essere la situazione di uno Stato monopolista della propria moneta e sovranità:
– settore governativo: rappresentato da Stato, Governo e Banca centrale o MOF( ministero delle finanze);

– settore non governativo: famiglie, aziende e imprese,banche;

– settore estero: il resto del mondo questo è un saldo composto da export (E)- import(I);

il funzionamento e l’interazione tra questi settori(per ora escludendo il settore estero )tramite flows( flussi monetari in questo caso) avviene così ( spiegazione in base a come ho appreso i flows, forse errori ci sono):

A) Lo Stato a moneta sovrana ha un funzionamento piramidale. Partendo dal vertice della nostra piramide lo Stato monopolista e a moneta sovrana emette ed immette nel settore non governativo moneta tramite la sua Banca Centrale o il suo MOF (MINISTERO DELLE FINANZE). Quindi emette e spende moneta.  La moneta viene emessa in modo verticale e prende il nome di MONETA VERTICALE.

1A) Nel settore non governativo che della nostra piramide  parte dalla base e si estende fino al vertice. Il cittadino privato “USA IN LEVA”  LA MONETA GOVERNATIVA. Quindi nel settore non governativo lo Stato fa entrare un flow di spesa pubblica, cioè del denaro. All’interno del settore non governativo  il flow comincia a girare e tra banche, imprese e privati si cominciano a creare debiti e crediti sostenibili  come dovrebbe avvenire nella quotidianità. I soggetti del settore del settore non governativo incominciano quindi ad interagire tra loro. La banca concede i prestiti alle imprese per investire e le imprese restituiranno il prestito maggiorato da degli interessi ragionevoli. Il privato ha il suo c/c presso la banca e gli vengono accreditati dei soldi.

2A) Infine vi sono le tasse che fanno parte di questo processo e “distruggono” moneta. Esse servono a regolare l’economia nazionale nel caso di immissione eccessiva di moneta riducendola o portando equità tra i cittadini o correggono comportamenti non corretti ma pagando le tasse non aumenta la spesa pubblica come avviene con l’euro.  In generale si può affermare che la ricchezza finanziaria al netto si crea così.

3A) Quindi in questo contesto avviene una situazione di DEFICIT  SPENDING ( o spesa a deficit): In poche parole lo Stato investe 100 nel settore non governativo per far circolare soldi e creare lavoro. Lo Stato poi decide di tassare per 70  ad esempio. Tolti i 70 in tasse  al settore non governativo resta 30 di deficit e ci siamo arricchiti di 30.

B) Invece noi come Stato oggi non ci troviamo in queste condizioni ma lo Stato sempre usando uno schema piramidale non si trova al vertice ma sotto di un gradino e al vertice si trovano la BCE e i mercati finanziari. Lo Stato italiano si ritrova in ginocchio davanti a loro a chiedere continuamente soldi in prestito con interessi elevati.

Si presentano due situazioni in questo contesto non positive:

1 B)  PAREGGIO DI BILANCIO INSERITO DA MONTI ALL’ART.81 DELLA COSTITUZIONE nel 2012: lo Stato investe 100 in spesa pubblica e si riprende 100. Al settore governativo resta zero quindi nulla da investire per sanità, servizi di pubblica utilità, trasporti etc.

2B) SURPLUS DI BILANCIO: Lo Stato investe 100 di spesa pubblica e si riprende 150 aumentando così tagli, privatizzazioni e impoverimento con cali di reddito di famiglie ed imprese così impoverendoci.

C) Resta una via per evitare questo gioco al massacro del surplus di bilancio e qui entra in gioco il settore estero.

1C) Siccome lo Stato non riesce più ad investire o fatica a  farlo perchè non possiede più la sua sovranità monetaria, le imprese iniziano una concorrenza al ribasso comprimendo i salari dei lavoratori dei dipendenti pur di riuscire a vendere all’estero i propri prodotti scontrandosi con realtà cinesi ed indiane che esportano prodotti simili ai nostri con prezzi nettamente inferiori del valore di 10/15 volte circa. Questa situazione può essere positiva solo nel caso che  i clienti finali comprino più di noi cioè se noi ad esempio investiamo 100 loro dovranno investire per 180 e quindi come guadagno effettivo abbiamo 80 e si cerca di bilanciare il cattivo funzionamento governativo che non nelle capacità di fare il suo dovere. Il settore estero è inaffidabile dato che possono andare ad investire altrove questo perchè il settore estero e l’export sono molto legati alle dinamiche della globalizzazione.

Altre fonti da cui reperisco informazioni cui mi ispiro per scrivere questi post sono  altri articoli letti sul blog di ARS (ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA RICONQUISTA DELLA SOVRANITA)’, il blog BASTA CON L’EUROCRISI DEL DOTT. CATTANEO, keynesblog,il blog Scenari politici, articoli del Prof. Rinaldi docente di economia presso l’università di Pescara etc.

IL MODESTO PARERE DI UN ITALIANO MEDIO SUL MANTRA I SOLDI NON CI SONO

I soldi non ci sono? ma come? si sente parlare che la BCE (Banca Centrale Europea) continua ad emettere liquidità usufruibile da banche, imprese e famiglie. Ma dove è questa liquidità famosa?

Dagli appunti e letture che apprendo su fonti diverse (es. ECONOMIA PER CITTADINI, KEYNESBLOG, SCENARI POLITICI, PAOLO BARNARD.INFO, MEMMT.INFO, il blog BASTA CON L’EUROCRISI redatto dal Dott. Marco Cattaneo,MANIFESTO DI POLITICA MACROECONOMICA che spiegano ad un cittadino la macroeconomia e quello che succede intorno a noi a livelli comprensibili senza entrare in tecnicismi che servono comunque, ) queste RISERVE( = massa di denaro) restano ferme alle banche ( e sono viste come attività) o alla Banca Centrale Europea ed in questo caso rientrano nelle passività e diventano un’estensione del bilancio della banca. Ecco dove sono le riserve. Lì ferme parcheggiate. Ma anche il denaro ha un costo, difatti tenedole per sè avidamente le banche pagano comunque dei tassi di interesse per tenere queste quantità di denaro ( RISERVE) ferme. Ora una banca centrale in generale può generare enormi quantità di denaro virtualmente schiacciando un semplice bottone e questo trasferimento avviene dalla BC ( banca centrale) ad una banca che ne fa richiesta e finisce nell’ attivo della banca richiedente con estensione di bilancio(= espansione della banca di attività o passività a seconda dell’oprazione finanziaria che esegue).

Queste RISERVE emesse da una BC ed arrivate sottoforma di RISERVE diventano poi dei DEPOSITI in presenza di un potenziale soggetto privato (famiglie o aziende), diventa la merce che la nostra banca privata vende oltre alle riserve o eventuali titoli di Stato o strumenti finanziari al cliente.Immaginando il cliente con un semplice mastrino ( schemino a T usato nella contabilità di base,come fatto prima con la BANCA CENTRALE ed una banca qualsiasi sulla base di questo schema grafico vi sono le voci ATTIVITA’ e PASSIVITA’) si intesta il C/C e per il cliente diventa un’attività.

Quindi il denaro emesso in sostanza dopo questa lunga spiegazione forse inutile e noiosa,ma neanche troppo fa capire che sì la BCE emette liquidità ma sottoforma di RISERVA che si ferma e resta nel circuito bancario e finanziario non entrando nell’economia reale e quindi solo le banche ne giovano e ci fanno quello che vogliono investendo in titoli di stato sulla Borsa oppure creandosi clienti mediante la generazione di un c/c.

Inoltre si può aggiungere che tutta questa liquidità le banche non la concedono ai vari soggetti ( imprese…famiglie) perchè il clima generale che si respira è di sfiducia e pessimismo in questo difficile momento storico e quindi alla banca sorge il dubbio sulla solvibilità del denaro prestato con gli interessi attivi per lei e passivi per noi. Ecco perchè il denaro non cè. Resta alle banche chead esempio lo “bruciano” in Borsa o altre attività fallimentari come possono essere l’acquisto di un altro istituto di credito conciato male e indebitato fortemente. Siamo quindi in una TRAPPOLA DI LIQUIDITA’ in cui nessuno presta niente a nessuno per il clima presente.

Alcuni esempi banali:

Si prenda il caso Santander la banca spagnola che in passato acquistò una banca giapponese in fallimento bruciando i soldi dei piccoli azionisti e dei correntisti, oppure il MPS con un buco di 4 miliardi di euro salvato dal Governo Monti con il gettito fiscale dell’IMU 2012, anche se dicono non sia così…comunque un salvataggio di Stato è avvenuto.. eh sì..le banche ( non i colossi americani del “TOO BIG TO FAIL” ) hanno questa presunzione che fallendo loro ( come è già accaduto dalla crisi finanziaria 2008-2011 e poi la crisi euro) salti il sistema produttivo ed economico di un intero Paese industrializzato e questo è vero. Noi siamo merce dei mercati finanziari e lo Stato con l’adesione all’Ue ha perso sovranità nazionale e monetaria e il modo in cui arriva il denaro allo Stato italiano o ad altri Paesi europei è una cosa senza senso.Queste cose le cercherò di approfondire con quello che ho appreso ( con le fonti citate inizio articolo) in altri post futuri su questo blog.

Daniele Scandelli