UE COME MATRIX? MA A CHE PUNTO SIAMO CON LA PRESA DI COSCIENZA E LA FINE DEL SISTEMA?

Molti paragonano l’Ue ad una Matrix leggendo vari post è così secondo il mio parere da inesperto economico e politico, cioè da italiano medio.
Pillola rossa ti svegli dall’ eurosistema fallito, collassato e colluso e TI RENDI CONTO quanto è profonda e orrida la tana del Bianconiglio Alice cara. T trovi contro l’agente Smith di turno che fa parte del sistema e deve garantirne la preservazione dell’ordine attuale delle cose, anche se poi nel corso della trilogia di matrix l’agente viene sconfitto dal protagonista una prima volta nel primo film.
Nel sequel ritorna cambiato come agente perchè non è un umo ma un programma che come il protagonista Neo si è staccato dal sistema, il suo scopo essendo un programma è quello di proteggerlo e se non lo può fare lo scopo resta plagiarlo a propria immagine come tenterà di fare scontrandosi più volte con Neo ( attore americano Keanu Reaves), il cui obiettivo è distruggerlo e liberare tutti gli umani collegati per il beneficio delle macchine robotiche che traggono energia da Matrix.
Pillola blu continui a sognare bellezza al bagno mia e ad indorare la pillola chiedendoti se è colpa tua se stai passando anni difficili , sei disoccupato, senza futuro, sei choosy, bamboccione, mammone , abituato bene, esodato (grazie alla riforma Fornero non abrogabile tramite referendum a quanto pare secondo la corte costituzionale)che in Italia ci sono sprechi, troppa corruzione, si è vissuti al di sopra delle possibilità, non si è rispettato il limite e si è ecceduto. L’italia del dissesto idrogeologico in cui non si trovano i soldi per aiutare le popolazioni colpite dalle calamità naturali (terremoti, esondazioni dei fiumi,torrenti per la troppa pioggia e le sofferenze del perdere tutto) NON SI TROVANO I SOLDI, NON CI SONO. LA QUESTIONE MERIDIONALE MAI RISOLTA, LA QUESTIONE ILVA, LA TERRA DELLE MAFIE, DEGLI IMMIGRATI CONTINUI CHE SCAPPANO DALLA GUERRA E DALLA STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA E MEDIATICA DI QUESTI FATTI CHE PORTANO A MOLTA CONFUSIONE E SU CUI NON MI ESPRIMO, perchè la confusione la ho anche io e tante altre questione complicate e delicate. L’Italia del forte debito pubblico ( il debito pubblico non è dei cittadini ma dello Stato che è il nostro peccato e dobbiamo espiarlo con austerità maggiore ( lo spiegherò in futuri post con gli strumenti che reperisco) e tagli della la spesa pubblica che è la vita del welfare dei cittadini di uno Stato. Dopo anni di sofferenza, austerità i vari animi e nazionalismi europei si sono ridestati in forme di estremismi diversi inneggiando il loro odio al sistema Europa e al suo simbolo l’euro che è solamente uno strumento di scambio ( o almeno dovrebbe) la cui funzione è far interagire econonomicamente due o più soggetti privati in uno scambio o investimenti per aziende ed imprese che danno lavoro( uno scopo umano che ci fa sentire utili e ci appaga e ci spinge a migliorare a voler sapere e conoscere e questo è la funzione dell’istruzione università e scuole primarie e secondarie). Tutto questo è un circuito o meglio un sistema e sarebbe il migliore se non fosse osteggiato come descritto nell’articolo precedente sul ruolo dello Stato sovrano e monetarista ( si veda https://danisca88.wordpress.com/2015/01/23/abbiamo-uno-stato-sovrano-oppure-no/). Purtroppo l’Ue va avanti sotto la cocciutaggine tedesca delle riforme strutturali che tradotto vuol dire precarizzare ancora di più il lavoro già ridotto ai minimi termini con alte percentuali di disoccupazione, aumento di tasse,privatizzazioni,tagli selvaggi di spesa pubblica volta ad investire i settori chiave della sanità,istruzione e trasporti.
Questa è la triste agenda da cimitero di politica economica della Ue a conduzione tedesca e Troika ( il trittico BCE-UE-FMI) che ha portato la Grecia ad una situazione da far accaponare la pelle(si cerchi su youtube vari video) e tra 2 giorni vi saranno le elezioni che potrebbero portare alla vittoria del partito di sinistra Syriza capeggiato dal baldanzoso Tsipras che tra le migliori intenzioni a cui io onestamente non capisco bene vuole rinegoziare il debito pubblico greco con la Ue ma vuole restare nell’euro. Ci sono molti articoli e post su questo argomento sui social. Spero che i greci ormai ridotti alla fame e alla disperazione ma duri come popolo e tosti valutino saggiamente e cerchino in qualche modo di far finire questo sistema che li ha e ci ha fatto perdere anni di vita a noi europei e distrutto i valori umani e le ricchezze ottenute ed i beni con fatica, oltre che le certezze come accennavo prima quasi rendendoci come larve umane molti ma non tutti che cercano di resistere. Non mi vorrei riferire o far richiami ad una sorta di lager di stampo nazista, ma diciamo che si è creta una sorta di guerra economica invisibile che tramite l’euro di cui non siamo sovrani e non è valuta italiana, ma estera intellettualmente ci hanno messo delle manette per proteggere lo strumento e trasformandolo come un totem da non abbattere, ma da difendere (opinione mia).
Ma ora economicamente parlando cercherò di dare una mia interpretazione al QE di Mario Draghi, uno stimolo da 60 miliardi di euro al mese per 18 mese tanto acclamato dai media e atteso dai mercati che si prefigge l’obiettivo di far risalire l’inflazione sempre rispettando la soglia del 2% e avere impatto positivo sull’economia reale di Eurolandia (come viene spesso definita la zona dei paesi euro da blogger ed economisti esperti). Per come posso questo strumento di politica finanziaria non convenzionale mi rifarò al blog del Dott. Marco Cattaneo che lo spiega ampliamente e in maniera esaustiva e a vari articoli di Maurizio Gustinicchi blogger di SCENARI POLITICI della parte economica, ECONOMIA PER CITTADINI, L’ECONOMISTA FRANCESE SAPIR E OVVIAMENTE I POST DI MEMMT.INFO, il gruppo ARS (ASSOCIAZIONE PER LA RICONQUISTA DELLA SOVRANITA’che è un movimento presente in Italia e potrebbe diventare un partito se si hanno ideali comuni) sul social e keynesblog.
Allora sostanzialmente il Quantitative Easing(inglesismo che tradotto significa “stimolo quantitativo”) questo tipo di intervento (non convenzionale) consisterebbe nell’acquisto massiccio di titoli di Stato da parte della Banca Centrale e anche della parte marcia del passivo delle banche nazionali e private comead es.insoluti o mutui non venduti ai clienti e quindi non divenuti prestiti che diventano attività per la banca espandendo così il loro bilancio. Il tutto viene ripulito diciamo e si traduce in nuova liquidità pe le banche che già ne sono sommerse e ci affogano e le usano per giocarci in Borsa investendo e perdendo cifre importanti e indebitandosi ulteriormente. Le banche sono già strafallite come tende a dire spesso Paolo Barnard ma vengono foraggiate comunque. Quindi questa misura usata già dal Giappone e dagli Usa per immettere liquidità in realtà non serve a nulla perchè il denaro resta “bloccato” nel circuito bancario-finanziaro e nel mercato primario anche che è quello in cui vengono messi i titoli di Stato all’asta e quindi facendo indebitare ulteriormente l’Italia tramite interessi passivi (ci proverò a tornare su questo).
Tornando invece al QE acclamato il 22 gennaio 2015 in pompa magna dal banchiere centrale Draghi la Bce farà sì questa misura ma si preoccuperà di garantire l’affidabilità o meglio il principio di solidarietà dell’acquisto di titoli solo per il 20% lasciando il restante 80% di rischio alle banche nazionali.
” Queste misure erano attese dagli operatori dei mercati finanziari, ma l’ampiezza del programma ha impressionato anche loro: il livello di questo “bazooka” è, infatti, di 1140 miliardi. L’euro ha già avuto una nuova spinta al ribasso rispetto al dollaro. Ma altri dettagli, scrive l’economista francese, sono ancora da approfondire, in particolare la regola di proporzionalità per gli acquisti dei debiti (che implica che i tre maggiori beneficiari saranno Germania, Francia ed Italia), ma anche la regola di solidarietà che è limitata al 20% degli acquisti.” Questo quanto afferma l’economista francese Jacques Sapir.
Invece questa l’opinione del Dott. Marco Cattaneo sul QE di Draghi ( l’altra cosa a cui fa riferimento il Dott. Cattaneo era l’acquisto degli ABS bancari(‘acronimo di asset-backed securities, o «obbligazioni garantite da attività». Sono strumenti obbligazionari cartolarizzati garantiti dagli asset dell’ente che li emette. ) ma non discosta molto rispetto al QE, la misura di strumenti di natura finanziaria differente ovviamente però sempre di acquisti si tratta).

Nessuno dei due mi convince, purtroppo. Entrambe sono finalizzate a immettere risorse nel sistema bancario e nei mercati finanziari, risorse che non si tradurranno in maggior potere d’acquisto per l’economia produttiva. Stiamo vivendo una profonda crisi di domanda che non è risolvibile in assenza di massicci stimoli di natura keynesiana. Serve un forte sostegno alla spesa, privata (via principalmente minori tasse) e/o pubblica. Le azioni varate dalla BCE non contribuiscono a questo.

L’unica leva attualmente in azione che può dare un contributo apprezzabile all’andamento dell’economia reale nell’Eurozona è la svalutazione del cambio nei confronti del dollaro. Ieri l’euro ha chiuso a 1,12, contro l’1,33 medio del 2014. Nel caso dell’Italia, questo dà un contributo apprezzabile, anche se parziale perché il nostro interscambio avviene solo per metà nei confronti di paesi al di fuori dell’area euro. Si unisce, peraltro, a un ulteriore vantaggio dovuto al forte calo del prezzo del petrolio. Nei prossimi mesi sarà interessante valutare l’impatto di queste variabili. Per modificare sostanzialmente il quadro della situazione, comunque, la svalutazione dell’euro dovrebbe essere ancora più accentuata e protrarsi per almeno un paio d’anni. Fermo restando che i difetti strutturali dell’eurosistema resterebbero irrisolti, e che una pesante sottovalutazione dell’euro non può essere accettata all’infinito dagli USA e dal resto del mondo.”

Quindi come accennavo in maniera semplificata per me e capibile per un italiano medio sono solo acquisti di strumenti di natura finanziara che arrichiscono le banche e le aiutano a fare i loro giochetti indebitandosi ulteriormente non portando a nessuna boccata di ossigeno all’economia reale. L’unica cosa è la svalutazione dell’euro come diceva prima il Dott. Cattaneo che risolleva concretamente l’economia reale.

Quindi per concludere il post per quanto si andrà avanti inutilmente a tenere in piedi il sistema visto che ad inizio articolo il fronte euroscettico sta prendendo sempre più piede? Perchè continuare a tenere in piedi un sistema insostenibile che ha sconvolto i popoli europei (vedasi l’analogia con il film Matrix sopra citato). Pillola blu o pillola rossa?

Daniele Scandelli

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