IL PROBLEMA DELLA DISOCCUPAZIONE IN ITALIA… ALCUNE RIFLESSIONI

Da quando è scoppiata la crisi del 2008 tutto il mondo ne è stato fortemente scosso e gli equilibri economici e politici si sono ribaltati.
La disoccupazione nel Vecchio Continente, in Italia in particolare è arrivata alle stelle. Attualmente secondo le ultime fonti ISTAT si parla di un raggiungimento della disoccupazione ad un tasso del 12,3- 13% ( pari a 7 milioni di persone).
Questi sette milioni di potenziali disoccupati sono una perdita di ricchezza per uno Stato che ogni anno perde circa 300 miliardi di euro di ricchezza(output gap)dovuta giustappunto all’elevato livello di occupazione attuale. Difatti se il potenziale di una persona non viene impiegato si ha una perdita di valore in capitale umano, ma anche economico e la persona stessa ne risente.
L’occupazione ha dei costi indiretti ( come vengono chiamati nelle teorie MEMMT portate vanti da Mosler e Paolo Barnard definite anche post-keynesiane, poichè in questo momento di trappola di liquidità c’è un forte richiamo dello Stato ad intervenire direttamente nell’economia ) che sono i seguenti:
– ESCLUSIONE SOCIALE;
– PERDITA DI KNOW-HOW;
– FORTE PERDITA DI MOTIVAZIONE;
– DISGREGAZIONE DELLA VITA FAMILIARE E DALLE RELAZIONI UMANE( DIVORZI, SUICIDI);
– SALUTE SCARSA E RIDUZIONE DELLA SPERANZA DI VITA;
– AUMENTO CRIMINALITA’;

I media ripetono che è il livello più alto dal 1977. Si noti che quel famoso 1977 è l’anno in cui sono cominciate le prime serie storiche dello stato occupazionale degli italiani e negli anni prima riferimenti se ne hanno? Purtroppo no.
Personalmente credo che il livello attuale di inoccupati ci porti indietro di molto rispetto al 1977.
Inoltre la disoccupazione giovanile attualmente è al 43% un dato disastroso che non ha mai toccato tali picchi dal secondo dopoguerra ad oggi.
Comunque di questi sette milioni ( circa 3,4 mln sono disoccupati in cerca di lavoro e 3,6 mln NON cercano più alcuna tipologia di lavoro per sfiducia e pessimismo e la componente psicologica è una mazzata).
Secondo l’AIFA (AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO) sono aumentati gli antidepressivi tra i farmaci comuni usati dagli italiani per reggere alla mancanza di lavoro e a tutti i problemi creati dalla crisi del 2008, sono dimiuiti invece del 4% l’uso degli antibiotici per curarsi.
Il lavoro è lo strumento che ci rende umani e permette di realizzarci concretamente da un punto di vista psicologico ed alcuni articoli della Costituzione italiana lo disciplinano e tutelano anche la popolazione.
Purtroppo avendo ceduto quote di sovranità per aderire alla Ue, lo Stato non ha più una moneta sovrana e non di conseguenza la capacità di creare una soluzione alla disoccupazione, oltre che i soliti ammortizzatori sociali.
Ci sarebbero i PLG ( PIANI DI LAVORO GARANTITI sempre secondo le teorie MEMMT i cui materiali usati sono ripresi ed i video presenti su youtube sono riferiti alle lezioni tenute all’università di Napoli “Federico II” ), ma questi si possono attuare SE come premessa vi è uno Stato sovrano e monopolista della propria moneta che giustappunto è una sua “creatura”.
I PLG possono essere così applicati ( esempio reale furono quelli applicati in Argentina quando nel 2001 fu dichiarata in default dal FMI sotto le poche parole di un Ministro dell’ attuale Governo Renzi. Il “mitico” Padoan responsabile del Tesoro):

1) Il programma prevede di OFFRIRE LAVORO A CHIUNQUE SIA IN GRADO E ABBIA VOGLIA DI LAVORARE (senza alcuna distinzione di sesso, razza…educazione sociale, status sociale, esperienza di lavoro diversa dall’andamento economico).

2) Funzionamento come rete di sicurezza per le persone che non trovano lavoro temporaneamente sia nel settore privato che pubblico ( non esiste nessuna competizione tra pubblico e privato, ma si lavora insieme in modo funzionale).

3)Previsione di un salario dignitoso con l’introduzione di un NUOVO SALARIO MINIMO e di conseguenza più benefit essenziali alla persona: ASSISTENZA SANITARIA E ASSICURAZIONE SUL LAVORO CON FERIE PAGATE.

4) I lavoratori impiegati all’interno del programma sono impiegati in ATTIVITA’ DI PUBBLICO INTERESSE: servizi pubblici, servizi socio-sanitari,infrstrutture, attività di riciclaggio rifiuti.

5) Il PLG è finanziato dal Governo, ma sarebbe preferibile una gestione a livello decentrato da parte di istituzioni pubbliche o no-profit , quindi associazioni più vicine alle esigenze ed alle possibilità del territorio.

6) Sarebbe anche una variante vantaggiosa rispetto ai soliti sussidi, sgravi fiscali per aziende, perchè si propone di pubblica utilità.

Quindi vi sono dei VANTAGGI DIRETTI:

1) La disoccupazione tende a zero, ovviamente avere uno zero spaccato è fisiologicamente impossibile.

2) VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE UMANO: se le persone lavorano migliorano le proprie competenze.

3) ECONOMIA SANA in cui le aziende possono continuare a contare su DOMANDA STABILE.

Anche dei VANTAGGI INDIRETTI:

a) ABBATTIMENTO COSTI INDIRETTI derivati da disoccupazione ( sussidi, sanità…)

b) forte calo della spesa in sussidi di disoccupazione, cig…

c) interruzione di forme varie di sfruttamento nel settore privato;

d) miglioramento qualità della qualità di serivizi offerti dal PLG a beneficio di tutti.

VANTAGGI IMPRESE PRIVATE:

La Piena Occupazione si può riconsiderare l’opportunità di una più flessibile regolamentazione del lavoro. Quindi fine della cig e l’impresa orienta chi lavora nei PLG. Di conseguenza i lavoratori sono sempre formati e con esperienza non cadendo nei costi indiretti derivanti dalla disoccupazione.

STABILITA’ DEI PREZZI :

. Vi è una Piena Occupazione quindi domanda stabile e stabilità dei prezzi;

. Un salario minimo FISSATO dal Governo STABILIZZA LA VALUTA. Difatti il valore della moneta è determinato da cosa serve per ottenerla.

. Il Governo monopolista della valuta FISSA IL PREZZO BASE ( Quello dei lavoratori del PLG) lasciando quindi che le forze del mercato determinino i prezzi restanti e il numero di lavoratori del PLG.

. Il PLG incrementa produzione e produttività del settore privato.

. La spirale inflattiva viene combattuta dalla riserva di occupati del PLG.

Concludendo e tornando alla realtà storica attuale quanto può durare il sistema Ue visto che anche la Grecia ha ( sembra) cambiato verso eleggendo come Ministro del Tesoro Varoufakis(http://memmt.info/site/intervista-a-varoufakis-unione-europea-creata-per-servire-le-corporation-del-nord/).

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